La storia di Ginevra, Quarantaseiesima parte: Troppi libri, Ise! (Iselda)

  Arrivò trafelata, Ginevra che la prendeva in giro come al solito le fece passare ogni patema, stava bene, e le prese di mano il De Agricoltura per aiutarla. Attenta, che stia attenta si ripeteva tra sè e sé Iselda per non offendere l’amica ma la seguiva passo passo, pronta a salvare le pagine al prezioso volume nel caso avesse … Continua a leggere

La storia di Ginevra, Quarantacinquesima parte: Accetto.

  Ooooh! Viscontessa di Casole! esclamò Ginevra mentre le andava incontro per salutarla. Visto? Alla fine l’ho imparato anche io aggiunse abbracciandola. Sono contenta che abbiate accettato di unirvi alla mia umile tavola, e spero che la carne di cervo sia abbastanza tenera per il vostro palato! disse poi collaudando un inchino cortese ai quali non era ancora del tutto … Continua a leggere

La storia di Ginevra, Quarantaquattresima parte: L’invito a cena (Alex)

  “Viscontessa Alexandra d’Oria non mi ricordo bene di cosa” Lesse quel messaggio un po’ stizzita ma soprattutto divertita…. alla sua richiesta di partire le aveva risposto che avrebbe dovuto pensarci, magari aveva qualcosa a riguardo da dirle…o forse era un semplice invito nella sua dimora. Raggiunse in sella a Mefisto la costruzione tra il bosco e il paese…dirigendosi a … Continua a leggere

La storia di Ginevra, Quarantatreesima parte: Preparativi per la cena

  Soddisfatta tu eh, Faer? disse mentre sudava sotto il peso dell’animale che portava sulle spalle. Per fortuna l’autunno aveva portato con sé un po’ di fresco dopo l’estate torrida… eppure sotto il peso di un intero cervo maschio con tanto di imponenti corna, si faticava allo stesso modo. Be’, basta che mangi tu, mica lavori!! Chi è che la … Continua a leggere

Capitano Elena – Ventiseiesima parte

  Incredibile… incredibile come fosse facile distruggere una vita, fino a desiderare di vederla spegnersi. Le sembrava una cosa inconcepibile. Elena era stata costretta a pensare alla morte più di una volta… quando vai in guerra, i conti con la morte li devi fare, e ogni volta che arrivi a chiudere gli occhi la sera, ringrazi chiunque ti abbia dato … Continua a leggere

La storia di Ginevra, Quarantaduesima parte: L’invito a cena (Iselda)

  Un mercante chiedeva di vederla in ufficio. Un mercante? Uscì dalla porta già su di giri che come al solito aveva troppe cose da sistemare, riadattare, cambiare riassettare e se non le avesse avute avrebbe ricominciato da capo tutta la trafila. Si rivolse all’uomo in fretta, sbrigativa. Guardate messere vi sbagliate l’ufficio del sind… Un bigliettino allungatole dall’uomo la … Continua a leggere

La Sfregiata – Venticinquesima parte

  Era dietro di lei. Ed anche maledettamente vicina. Il coniglio che corre in fuga dal lupo. Corri Agnes, non può finire così. O forse sì?! In fondo non aveva nulla da perdere. Quanto valeva la sua vita? Quanto valeva a quella missione che aveva intrapreso? Quanto valeva la sua vendetta? Stava nuotando in un mare di confusione. E proprio … Continua a leggere

La storia di Ginevra, Quarantunesima parte: Il nord

  Non era la prima volta che aveva la sensazione che qualcuno, Alexandra più di chiunque altro, guardasse nella sua mente fino a scovarne i pensieri… tuttavia ogni volta era una sorpresa. Impossibile che sapesse che solo qualche secondo prima la sua mente era volata sui viaggi. Quando sentì le labbra seccarsi si decise a chiudere la bocca, passandoci sopra … Continua a leggere

Capitano Elena – Ventiquattresima parte

  Rimasta praticamente sola in quel vicolo, annegava nella confusione più totale. Quella giornata era stata… decisamente lunga. E aveva come la netta sensazione che non avesse ancora toccato il fondo. Sperava che fosse solo un’impressione, perché ne aveva veramente abbastanza, almeno per quella sera. Sapeva che la storia non sarebbe finita, che c’era ancora un’assassina di cui occuparsi. Quale … Continua a leggere

La storia di Ginevra, Quarantesima parte: l’allenamento (Alex)

  Accennò un sorriso mentre la guardava annaspare fra una posizione e l’altra…Fermiamoci un po’ Le disse mentre abbassava la spada e la puntava verso il basso Lo sforzo ti sta facendo perdere concentrazione, elemento importante, e per come la vedo io, ancor più di tutto il resto….e poi ho un pensiero che mi frulla per la testa, e volevo … Continua a leggere