Verso Amsterdam…attraverso il passato, per interpretare il presente, per affrontare il futuro(diario di viaggio di Alexandra d’Oria de Polignac)-11

Grandson 25 ottobre

Dopo un altra notte di viaggio eccoci a Grandson…anche qui un meraviglioso paesaggio delizia i nostri occhi : il castello che troneggia su un lago che mi hanno detto si chiami Neuchâtel….

Stamane appena sistemati, Alessandro ed io abbiamo parlato a lungo, riflettendo sulla possibilità di fermarci qui per qualche giorno…e abbiamo appurato che né io né lui riusciamo a fuggire il pensiero di Siena. Ma abbiamo concluso che entrambi vogliamo goderci questo viaggio, senza fretta di arrivare, e non importa quanto ci vorrà…l’unica cosa in contrasto con quanto appena detto è il matrimonio tra suo fratello Ferdinando e Iselda…E’ ovvio che aspettano noi per coronare il loro sogno. Dovremmo scrivergli, e magari regolarci di conseguenza. Abbiamo parecchio denaro con noi, ma visto che entrambi abbiamo il sogno di poter un giorno studiare all’università di Siena, nonostante la nostra nobiltà acquisita abbiamo deciso di offrirci per lavorare presso la gente del luogo, che paga molto bene…in una giornata c’ è la possibilità di guadagnare sino a 22 ducati. Al momento ne posseggo 232, per poter studiare ne servono almeno 1500…sono tanti. La nobiltà non apporta denari nelle scarselle…e i lunghi anni di servizio in esercito, a volte non retribuito e spesso pagato con solo il rancio giornaliero non hanno certo contribuito alla nostra crescita monetaria. Ebbene…ci siamo sempre dati da fare senza chiedere nulla in cambio, ci siamo battutti per un ideale di libertà, libertà per la nostra terra, e alla fine abbiamo visto vanificare i nostri sforzi dal processo inquisitorio, che a quanto mi dicono, non  è ancora terminato, ma tutti sappiamo come andrà a finire. La sensazione è che più ci allontaniamo dalla nostra casa, e più la sentiamo vicina.

Voglio studiare.  Ho un sogno sin da piccina che non è mai cambiato, l’ho solo rimandato mettendo sempre Siena al primo posto: diventare Generale. Sceglierò la via di stato-militare.

Fermarci a lavorare di tanto in tanto potrà farci solo che bene…speriamo che Ginevra e Art saranno d’accordo. Un altro sogno…buttare fuori a calci da Siena i manonera e i potenti della chiesa aristotelica. Siena, stato laico…chiedo troppo?

Verso Amsterdam…attraverso il passato, per interpretare il presente, per affrontare il futuro(diario di viaggio di Alexandra d’Oria de Polignac)-11ultima modifica: 2011-03-10T16:08:00+01:00da stillfreeldb
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