Arrivo a Amsterdam-In convento…Il travestimento

Tunica nera …..veletta bianca. Così conciata forse non mi riconosceresti neanche tu. Questa veste mi soffoca, e mi viene in mente che la madre badessa ne ha una che sembra decisamente più pesante di questa che sono riuscita a trafugare dalla zona lavanderia. Mi ci sono trovata per caso, in una delle mie passeggiate esploratrici. Di giorno questo posto è … Continua a leggere

La storia di Ginevra, sessantatreesima parte: Sono amari adesso (Liam)

La domanda brusca di Ginevra lo riportò alla realtà. Quella di avere di fronte una persona che, sebbene i legami di sangue, non lo conosceva affatto. E mentre lui aveva già metabolizzato l’idea dell’identità della persona che aveva di fronte, lei non sapeva ancora assolutamente nulla. Liam si era appena reso conto di quanto sarebbe stato difficile spiegarle. Non aveva … Continua a leggere

La storia di Ginevra, sessantaduesima parte: E va bene, ora basta…

E va bene… Va bene che una sconosciuta conoscesse il suo nome. Neanche tanto, ma con un po’ di sforzo poteva riuscire ad accettarlo. Va bene che si trovasse faccia a faccia per la prima volta con qualcuno che poteva considerare un suo… simile… senza che neanche lo conoscesse. Ma adesso ne aveva abbastanza. Che tutte quelle persone che non … Continua a leggere

La storia di Ginevra, sessantunesima parte: Gemelli (Liam)

Decidere di partire su due piedi alla ricerca di una sorella che non aveva mai visto e che non sapeva neanche troppo bene dove fosse finita, comportava una miriade di difficoltà di diverse entità. Una domanda che si era posto già dal principio: sarebbe riuscito a riconoscerla? Ma non si era mai preoccupato realmente di tale rischio. L’avrebbe riconosciuta di … Continua a leggere

Arrivo a Amsterdam-Inquietudine: l’arrivo in convento

Quando sono arrivata qui, ho immaginato i miei giorno diversi. Ho immaginato un luogo diverso. Mentre salivo la scalinata che mi avrebbe condotto al mio frugale giaciglio, con la coda dell’occhio ho visto una strana oscurità. Ho chiesto dove portasse quella strana oscurità, mi è stato risposto che se volevo rimanere in quel luogo in pace, mi sarei dovuta assolutamente … Continua a leggere

Verso Amsterdam…Di Noi due

Cieli malinconici s’alternano a cieli sereni. L’ennesima stanza di una locanda… L’ennesima tinozza d’acqua bollente che mi attende… L’ennesima lastra di metallo lucidato che riflette la mia immagine, che sembra sempre la stessa da quando siamo partiti, eppure io so che non  così. Un rapido conto: siamo via quasi da due mesi oramai…. E mi sento ricca come non lo … Continua a leggere

Verso Amsterdam…La mia rabbia addormentata

La mia schiena mi dice che ho terribilmente bisogno di un giaciglio che non sia una radura di foglie secche terra e sassi, o l’umido manto d’erba ricoperto di brina autunnale che rende le nostre coperte ogni notte più fradicie. La notte ci sorprende persi, legati l’uno all’altra dinanzi al fuoco che abbiamo acceso, guardia silenziosa dei nostri sogni non … Continua a leggere