La storia di Ginevra, sessantatreesima parte: Sono amari adesso (Liam)

La domanda brusca di Ginevra lo riportò alla realtà. Quella di avere di fronte una persona che, sebbene i legami di sangue, non lo conosceva affatto. E mentre lui aveva già metabolizzato l’idea dell’identità della persona che aveva di fronte, lei non sapeva ancora assolutamente nulla.

Liam si era appena reso conto di quanto sarebbe stato difficile spiegarle. Non aveva ancora mai veramente pensato a come glielo avrebbe detto una volta incontrata. Non poteva prevedere come avrebbe reagito. Era armata fino ai denti quella ragazza…

Hai ragione… perdonami disse abbassando lo sguardo verso terra.

Come fare a comunicare ad una ragazza cresciuta in orfanotrofio che ha un fratello gemello venuto giù dai monti appositamente per trovarla?

È che non so neanche io bene da dove cominciare a… a spiegare… Io… Aveva appena cominciato, eppure aveva la fondatissima idea che quella fosse la peggiore conversazione che avrebbe mai avuto nella sua intera esistenza, sebbene fino a qualche minuto prima fosse impaziente di averne l’opportunità. Io… mi chiamo Liam. Sono venuto a cercarti fin qui, e avevo intenzione di proseguire verso Sud… perché… ho qualcosa di importante da dirti da… da parte di… nostra madre. Ormai aveva cominciato, meglio mettere tutte le carte in tavola e sperare nella buona sorte di una lama smussata. Io sono tuo fratello..

La storia di Ginevra, sessantatreesima parte: Sono amari adesso (Liam)ultima modifica: 2011-04-18T15:41:00+02:00da stillfreeldb
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