La storia di Ginevra, sessantatreesima parte: Sono amari adesso (Liam)

La domanda brusca di Ginevra lo riportò alla realtà. Quella di avere di fronte una persona che, sebbene i legami di sangue, non lo conosceva affatto. E mentre lui aveva già metabolizzato l’idea dell’identità della persona che aveva di fronte, lei non sapeva ancora assolutamente nulla. Liam si era appena reso conto di quanto sarebbe stato difficile spiegarle. Non aveva … Continua a leggere

La storia di Ginevra, sessantaduesima parte: E va bene, ora basta…

E va bene… Va bene che una sconosciuta conoscesse il suo nome. Neanche tanto, ma con un po’ di sforzo poteva riuscire ad accettarlo. Va bene che si trovasse faccia a faccia per la prima volta con qualcuno che poteva considerare un suo… simile… senza che neanche lo conoscesse. Ma adesso ne aveva abbastanza. Che tutte quelle persone che non … Continua a leggere

La storia di Ginevra, sessantunesima parte: Gemelli (Liam)

Decidere di partire su due piedi alla ricerca di una sorella che non aveva mai visto e che non sapeva neanche troppo bene dove fosse finita, comportava una miriade di difficoltà di diverse entità. Una domanda che si era posto già dal principio: sarebbe riuscito a riconoscerla? Ma non si era mai preoccupato realmente di tale rischio. L’avrebbe riconosciuta di … Continua a leggere

La storia di Ginevra, Sessantesima parte: e tu chi saresti?

Per la prima volta nella sua vita, Ginevra si ritrovò dall’altra parte. Aveva trascorso davvero troppo tempo tra persone tanto diverse da lei, fino forse a convincersi inconsapevolmente di essere la sola al mondo con quelle caratteristiche. Così, quando si ritrovò di fronte a quel ciuffo rosso, e a quello sguardo azzurro stupito probabilmente quanto il suo, rimase ad guardarlo … Continua a leggere

La storia di Ginevra, Cinquantanovesima parte: Non è possibile (Liam)

La giornata era cominciata esattamente come si era aspettato. Il giorno prima si era messo d’accordo con un contadino per lavorare nel suo campo. Una giornata intera, dall’alba al tramonto per diciassette ducati. Con cinque avrebbe comprato da mangiare, gli altri dodici sarebbero finiti nella cassetta di risparmio che teneva ben conservata sottochiave. Servivano per il viaggio. Dunque qualche ora … Continua a leggere

La storia di Ginevra, Cinquantottesima parte: Improvvisamente, stupefacentemente, incredibilmente chiaro.

  Cavalcare al galoppo era una sensazione magnifica per lo spirito libero di Ginevra, per quanto costasse sempre un grosso sforzo fisico. Sebbene non fosse lei a correre, i muscoli delle gambe dovevano rimanere ugualmente contratti lungo tutto il tragitto… ciò non era neanche lontanamente doloroso quanto sarebbe stato lasciarsi andare all’andamento discontinuo del cavallo, ma lo era abbastanza perché, … Continua a leggere

La storia di Ginevra, Cinquantasettesima parte: Liam?

Tornando all’accampamento dopo quell’incontro a dir poco sorprendente, cercò di mantenere sempre a vista la cascina che le era stata indicata. Ad est, ancora perfettamente illuminata dal Sole mattutino. In linea d’aria sembrava abbastanza distante da loro, perciò aveva pensato di raggiungerlo a cavallo. Sarebbe stata una buona occasione per testare Eterea al galoppo. Era un po’ preoccupata. Sebbene l’ordine … Continua a leggere

La storia di Ginevra, Cinquantaseiesima parte: Ci conosciamo?

La ragazza abbassò gli occhi alla domanda di Ginevra, quasi l’avesse riportata di forza con i piedi per terra da chissà quale mondo era finita. Sì… no… scusatemi… è solo che… farfugliò, passandosi una mano tra i capelli marroni. Ginevra si accorse con stupore che stava tremando. Di reazioni al suo aspetto ne aveva viste tante… ma tutta quella paura … Continua a leggere

La storia di Ginevra, Cinquantacinquesima parte: A Genova non si entra

A Genova non si entra. Confini chiusi agli stranieri. era stato l’annuncio giunto a Chiavari, dopo che Alexandra aveva inviato la richiesta di transito. Negata, a quanto pareva. Avrebbero dovuto aggirare la Capitale attraverso due nodi, senza osare metterci piede ed essere calpestati dall’esercito. Mentre il resto della compagnia sbuffava, Ginevra rimase piuttosto indifferente. Era cresciuta a Genova, e nulla … Continua a leggere

La storia di Ginevra, Cinquantaquattresima parte:

  Bah, la perfezione… commentò Ginevra sbuffando con un gesto quasi volesse scacciare una fastidiosa mosca. È così banale, noiosa… credo sia per questo che non è contemplata in natura. Che c’entra io sono un’eccezione aggiunse assumendo la caricatura dell’espressione fiera da condottiero. Agli sguardi delle amiche si affrettò ad aggiungere: Ma sì, stavo scherzando! sorrise ritornando alla sua consueta … Continua a leggere