La storia di Liam. Undicesima parte.

Con più tempo a disposizione per parlare, l’imbarazzo, seppur presente come una lastra di vetro tra di loro, cominciò lentamente a dissolversi, un po’ di forza, un po’ per conseguenza… il tratto di strada a piedi era abbastanza lungo. Giulia, si chiamava. Piacevole… magari non brillante e non di iniziativa, ma una ragazza con cui non hai problemi a scambiare … Continua a leggere

La storia di Liam. Decima parte.

E così… sei venuto fin qui per cercare tua sorella? Evidentemente era vera la leggenda che i turisti si riconoscono al primo sguardo, anche in una grande città come Genova. Liam sorrise senza rispondere, lasciando intendere i suoi pensieri, così lei proseguì: Si vede che non sei di qui… e dico che arrivi anche da molto lontano Be’, forse non … Continua a leggere

La storia di Liam. Nona parte.

  Le rispose una voce gracchiante ordinandole di entrare, lei aprì appena la porta mostrando il viso dalle guance colorate rispetto al resto del pallore. Comunicò che c’erano visite, e la direttrice acconsentì a farlo entrare. L’ufficio della direttrice non era nulla di particolare. C’era una scrivania che sembrava più un residuo di falegnameria, un archivio dello stesso genere alle … Continua a leggere

La storia di Liam. Ottava parte.

  Magari avrebbe aperto proprio lei. Poteva capitare che qualche orfanello che non fosse stato scelto da nessuno come garzone o come figlio adottivo, continuasse a rimanere lì come aiutante. Era quasi completamente convinto che da un momento all’altro lo sguardo di sua sorella avrebbe ricambiato il suo… Aprì la porta una giovane ragazza… No… non poteva essere lei. Non … Continua a leggere

La storia di Liam. Settima parte.

  Non era mai stato in una Capitale. Non consapevolmente, almeno. Non era abituato a dover chiedere e ricevere permessi per spostarsi… chiaro sintomo di quanto poco avesse viaggiato nella sua vita. Si sentiva annegare in quella moltitudine di gente che andava e veniva, mercanti, soldati, voci, urla… gente ovunque in attività frenetica. Era strano pensare di essere nato proprio … Continua a leggere

La storia di Liam. Sesta parte.

  Padre Massimo gli chiese se volesse un funerale per sua madre. Rifiutò l’offerta. Non sarebbe stato giusto né per lei, né per i praticanti della chiesa. Portò a cavallo il corpo di sua madre fuori dal paese, in una radura lontana, dove sapeva che non avrebbero incontrato nessuno. Ricordava che sua madre gliene aveva parlato, tanto tempo prima. A … Continua a leggere

La storia di Liam. Quinta parte.

  No, non me ne ha mai parlato… Liam e Padre Massimo stavano passeggiando lungo la via principale del paese. Brillava il Sole… finalmente, dopo tanta pioggia. C’erano bambini che si rincorrevano per strada, le botteghe aperte e frenetico lavoro tutto intorno. Si arrangiavano come potevano. Nessuno di loro si illudeva che col tempo la situazione sarebbe cambiata. L’illusione aveva … Continua a leggere

La storia di Liam. Quarta parte.

  Era pallida come la luna, e molto più magra di quanto non ricordasse. Le rughe della pelle tiravano direttamente sull’ossatura imponente del viso. La chioma fulva di una volta era stata quasi del tutto sostituita da ciuffi grigi tenuti insieme dalla sua solita treccia disfatta e disordinata. Stava dormendo. Aprì debolmente gli occhi udendo il richiamo del figlio e … Continua a leggere

La storia di Liam. Terza parte.

  Padre Massimo sembrava una spiga di grano piegata dal vento. Magro come un fuscello, alto e ricurvo sulle spalle. Tossiva dentro un fazzoletto mentre, scosso da brividi di freddo, estirpava le erbacce da un angolo del giardino. Sebbene in quella zona alta, il caldo si concentrasse unicamente in un solo mese dell’anno praticamente da sempre, c’era comunque un sacco … Continua a leggere