Arrivo a Amsterdam-In convento…Il travestimento

Tunica nera …..veletta bianca. Così conciata forse non mi riconosceresti neanche tu. Questa veste mi soffoca, e mi viene in mente che la madre badessa ne ha una che sembra decisamente più pesante di questa che sono riuscita a trafugare dalla zona lavanderia. Mi ci sono trovata per caso, in una delle mie passeggiate esploratrici. Di giorno questo posto è … Continua a leggere

Verso Amsterdam…Il soldato di me stessa

E adesso che sei cosciente di noi Dell’intesa perfetta Delle parole che non servono E adesso che sai Che anche se non mi stai guardando Sai esattamente a cosa sto pensando Adesso Che puoi leggermi come se fossi un libro Che del segreto custodisce la mia essenza Sii libero di riempire le pagine vuote E gli spazi bianchi dell’anima Perché … Continua a leggere

Verso Amsterdam…Risveglio

Riapro finalmente gli occhi. Cosciente, avverto il calore debole dei pochi raggi di sole che attraverso la finestra mi accarezzano le palpebre. Il risveglio da quello che ad un primo impatto mi sembra essere stato un lungo sonno. Ho ricordi confusi, mi sento debole. Mi stropiccio gli occhi delicatamente, osservo ciò che mi circonda. Di certo, non è la nostra … Continua a leggere

Verso Amsterdam…attraverso il passato, per interpretare il presente, per affrontare il futuro(diario di viaggio di Alexandra d’Oria de Polignac)-6

Alessandria 16 ottobre Mi sento un po’ triste. Pesanti nuvole coprono il cielo…non vedo il sole da giorni, e spesso piove. Alessandria sembra essere una città tranquilla. Ci sono molte ordinanze municipali che vietano agli stranieri anche di respirare. Non si può tagliare la legna dalla foresta qui vicino, non si può commerciare senza l’autorizzazione del sindaco. Sono stata raggiunta … Continua a leggere