Arrivo a Amsterdam-In convento…Il travestimento

Tunica nera …..veletta bianca. Così conciata forse non mi riconosceresti neanche tu. Questa veste mi soffoca, e mi viene in mente che la madre badessa ne ha una che sembra decisamente più pesante di questa che sono riuscita a trafugare dalla zona lavanderia. Mi ci sono trovata per caso, in una delle mie passeggiate esploratrici. Di giorno questo posto è … Continua a leggere

Arrivo a Amsterdam-Inquietudine: l’arrivo in convento

Quando sono arrivata qui, ho immaginato i miei giorno diversi. Ho immaginato un luogo diverso. Mentre salivo la scalinata che mi avrebbe condotto al mio frugale giaciglio, con la coda dell’occhio ho visto una strana oscurità. Ho chiesto dove portasse quella strana oscurità, mi è stato risposto che se volevo rimanere in quel luogo in pace, mi sarei dovuta assolutamente … Continua a leggere

Verso Amsterdam…La mia rabbia addormentata

La mia schiena mi dice che ho terribilmente bisogno di un giaciglio che non sia una radura di foglie secche terra e sassi, o l’umido manto d’erba ricoperto di brina autunnale che rende le nostre coperte ogni notte più fradicie. La notte ci sorprende persi, legati l’uno all’altra dinanzi al fuoco che abbiamo acceso, guardia silenziosa dei nostri sogni non … Continua a leggere

Verso Amsterdam…Il soldato di me stessa

E adesso che sei cosciente di noi Dell’intesa perfetta Delle parole che non servono E adesso che sai Che anche se non mi stai guardando Sai esattamente a cosa sto pensando Adesso Che puoi leggermi come se fossi un libro Che del segreto custodisce la mia essenza Sii libero di riempire le pagine vuote E gli spazi bianchi dell’anima Perché … Continua a leggere

Verso Amsterdam…Brindo a te Vita mia(ode ad Alessandro de Polignac)

Come isolati dal resto del mondo ci deliziamo del lauto banchetto che la taverna ci offre. Carne. Assaporo ogni boccone lentamente, sfido me stessa a resistere evitando di inghiottire frettolosamente,  rimandando il senso di soddisfazione. Sono veramente capace di dominare il desiderio? Frutta. Il palato addolcito reagisce al contrasto regalandomi la curiosità di sentirne il sapore sulle sue labbra. Ne … Continua a leggere

Verso Amsterdam…Risveglio

Riapro finalmente gli occhi. Cosciente, avverto il calore debole dei pochi raggi di sole che attraverso la finestra mi accarezzano le palpebre. Il risveglio da quello che ad un primo impatto mi sembra essere stato un lungo sonno. Ho ricordi confusi, mi sento debole. Mi stropiccio gli occhi delicatamente, osservo ciò che mi circonda. Di certo, non è la nostra … Continua a leggere

Verso Amsterdam…attraverso il passato, per interpretare il presente, per affrontare il futuro(diario di viaggio di Alexandra d’Oria de Polignac)-6

Alessandria 16 ottobre Mi sento un po’ triste. Pesanti nuvole coprono il cielo…non vedo il sole da giorni, e spesso piove. Alessandria sembra essere una città tranquilla. Ci sono molte ordinanze municipali che vietano agli stranieri anche di respirare. Non si può tagliare la legna dalla foresta qui vicino, non si può commerciare senza l’autorizzazione del sindaco. Sono stata raggiunta … Continua a leggere

Verso Amsterdam…attraverso il passato, per interpretare il presente, per affrontare il futuro(diario di viaggio di Alexandra d’Oria de Polignac)-4

Sentiero fra Chiavari e Genova XIV giorno del X mese del 1458 Ci fermiamo per una sosta prima di aggirare Genova…Un plumbeo cielo c’accompagna. Autunno inoltrato..oramai le calde giornate d’estate sono solo un bellissimo ricordo. In lontananza si scorge il mare, grigio come il cielo che lo sovrasta. Adiacente alla strada che stiamo percorrendo c’è una piccola baia, un porto … Continua a leggere

Verso Amsterdam…attraverso il passato, per interpretare il presente, per affrontare il futuro(diario di viaggio di Alexandra d’Oria de Polignac)-3

Chiavari XII giorno del X mese dell’anno 1458 Il viaggio è andato bene. Di briganti neanche l’ombra fin qui. E anche se ce ne fossero…siamo tutti e 4 abbastanza forti da respingerli. Infondo Alessandro ed io siamo reduci di svariate guerre. Forse dovrei ringraziare i manonera per averci reso così forti. Alloggeremo alla taverna municipale per oggi, per riposare e … Continua a leggere

Verso Amsterdam…attraverso il passato, per interpretare il presente, per affrontare il futuro(diario di viaggio di Alexandra d’Oria de Polignac)-2

La Spezia, XII giorno del X mese dell’anno 1458 Stamane non ho più scritto a mio figlio…ad Alessandro viene molto meglio, fin ora ho lasciato che fosse lui a raccontargli di noi per entrambi. Adoro leggere ciò che gli risponde insieme a lui. Siamo spazientiti. Pare che qui sia peggio che a Siena. Ma è una bella gara. A Siena … Continua a leggere