Arrivo a Amsterdam-In convento…Il travestimento

Tunica nera …..veletta bianca. Così conciata forse non mi riconosceresti neanche tu. Questa veste mi soffoca, e mi viene in mente che la madre badessa ne ha una che sembra decisamente più pesante di questa che sono riuscita a trafugare dalla zona lavanderia. Mi ci sono trovata per caso, in una delle mie passeggiate esploratrici. Di giorno questo posto è … Continua a leggere

Arrivo a Amsterdam-Inquietudine: l’arrivo in convento

Quando sono arrivata qui, ho immaginato i miei giorno diversi. Ho immaginato un luogo diverso. Mentre salivo la scalinata che mi avrebbe condotto al mio frugale giaciglio, con la coda dell’occhio ho visto una strana oscurità. Ho chiesto dove portasse quella strana oscurità, mi è stato risposto che se volevo rimanere in quel luogo in pace, mi sarei dovuta assolutamente … Continua a leggere

Verso Amsterdam…Di Noi due

Cieli malinconici s’alternano a cieli sereni. L’ennesima stanza di una locanda… L’ennesima tinozza d’acqua bollente che mi attende… L’ennesima lastra di metallo lucidato che riflette la mia immagine, che sembra sempre la stessa da quando siamo partiti, eppure io so che non  così. Un rapido conto: siamo via quasi da due mesi oramai…. E mi sento ricca come non lo … Continua a leggere

Verso Amsterdam…La mia rabbia addormentata

La mia schiena mi dice che ho terribilmente bisogno di un giaciglio che non sia una radura di foglie secche terra e sassi, o l’umido manto d’erba ricoperto di brina autunnale che rende le nostre coperte ogni notte più fradicie. La notte ci sorprende persi, legati l’uno all’altra dinanzi al fuoco che abbiamo acceso, guardia silenziosa dei nostri sogni non … Continua a leggere

Verso Amsterdam…Il soldato di me stessa

E adesso che sei cosciente di noi Dell’intesa perfetta Delle parole che non servono E adesso che sai Che anche se non mi stai guardando Sai esattamente a cosa sto pensando Adesso Che puoi leggermi come se fossi un libro Che del segreto custodisce la mia essenza Sii libero di riempire le pagine vuote E gli spazi bianchi dell’anima Perché … Continua a leggere

Verso Amsterdam…Brindo a te Vita mia(ode ad Alessandro de Polignac)

Come isolati dal resto del mondo ci deliziamo del lauto banchetto che la taverna ci offre. Carne. Assaporo ogni boccone lentamente, sfido me stessa a resistere evitando di inghiottire frettolosamente,  rimandando il senso di soddisfazione. Sono veramente capace di dominare il desiderio? Frutta. Il palato addolcito reagisce al contrasto regalandomi la curiosità di sentirne il sapore sulle sue labbra. Ne … Continua a leggere

Verso Amsterdam…attraverso il passato, per interpretare il presente, per affrontare il futuro(diario di viaggio di Alexandra d’Oria de Polignac)-11

Grandson 25 ottobre Dopo un altra notte di viaggio eccoci a Grandson…anche qui un meraviglioso paesaggio delizia i nostri occhi : il castello che troneggia su un lago che mi hanno detto si chiami Neuchâtel…. Stamane appena sistemati, Alessandro ed io abbiamo parlato a lungo, riflettendo sulla possibilità di fermarci qui per qualche giorno…e abbiamo appurato che né io né lui … Continua a leggere

Verso Amsterdam…attraverso il passato, per interpretare il presente, per affrontare il futuro(diario di viaggio di Alexandra d’Oria de Polignac)-10

Lausanne XXII giorno del X mese dell’anno 1458     Sulle tue labbra del giorno assaporo ogni momento… Dall’alba che risveglia ogni cosa…tranne il mio desiderio per te, quel fuoco…che non si è mai spento. Il lago ci specchia abbracciati… Dimentico il mondo…. Ogni tua carezza … per me vale più di mille sogni sperati. La sera ci avvolge….  e … Continua a leggere

Verso Amsterdam…attraverso il passato, per interpretare il presente, per affrontare il futuro(diario di viaggio di Alexandra d’Oria de Polignac)-9

  Grandson 25 ottobre Dopo un altra notte di viaggio eccoci a Grandson…anche qui un meraviglioso paesaggio delizia i nostri occhi : il castello che troneggia su un lago che mi hanno detto si chiami Neuchâtel…. Stamane appena sistemati, Alessandro ed io abbiamo parlato a lungo, riflettendo sulla possibilità di fermarci qui per qualche giorno…e abbiamo appurato che né io né … Continua a leggere

Verso Amsterdam…attraverso il passato, per interpretare il presente, per affrontare il futuro(diario di viaggio di Alexandra d’Oria de Polignac)-8

Sion 20 0ttobre   L’alba risveglia ogni cosa con la sua luce…boschi…città…persone..lontani si stagliano i profili delle montagne…ogni cosa si risveglia con essa, vestendosi della luce perticolare che irradia il sole che è il primo a nascere….e a rendermi un po’ d’allegria. Siamo giunti finalmente a Sion, splendida zona della confederazione elvetica. Un gruppetto sparuto di case sovrastate da una … Continua a leggere