Verso Amsterdam…La mia rabbia addormentata

La mia schiena mi dice che ho terribilmente bisogno di un giaciglio che non sia una radura di foglie secche terra e sassi, o l’umido manto d’erba ricoperto di brina autunnale che rende le nostre coperte ogni notte più fradicie. La notte ci sorprende persi, legati l’uno all’altra dinanzi al fuoco che abbiamo acceso, guardia silenziosa dei nostri sogni non … Continua a leggere

Verso Amsterdam…Il soldato di me stessa

E adesso che sei cosciente di noi Dell’intesa perfetta Delle parole che non servono E adesso che sai Che anche se non mi stai guardando Sai esattamente a cosa sto pensando Adesso Che puoi leggermi come se fossi un libro Che del segreto custodisce la mia essenza Sii libero di riempire le pagine vuote E gli spazi bianchi dell’anima Perché … Continua a leggere

Verso Amsterdam…Brindo a te Vita mia(ode ad Alessandro de Polignac)

Come isolati dal resto del mondo ci deliziamo del lauto banchetto che la taverna ci offre. Carne. Assaporo ogni boccone lentamente, sfido me stessa a resistere evitando di inghiottire frettolosamente,  rimandando il senso di soddisfazione. Sono veramente capace di dominare il desiderio? Frutta. Il palato addolcito reagisce al contrasto regalandomi la curiosità di sentirne il sapore sulle sue labbra. Ne … Continua a leggere